Copia e Incolla

La funzione di copia trasferisce (copiandoli, appunto) in un'area di memoria apposita (chiamata appunti) un qualunque set di dati da un programma di origine: testi, immagini o altro. Da qui i dati possono essere incollati in un altro programma, sempre che quest'ultimo sia in grado di riconoscere il loro formato. Ad esempio, non sempre è possibile incollare del testo in un programma specializzato per l'elaborazione di suoni, e viceversa. La metafora del copia e incolla è risultata così popolare ed utile da essere estesa praticamente a tutto: i file sul disco possono essere copiati e incollati in posizioni diverse, i fogli di calcolo copiano ed incollano interi grafici, eccetera. Cosa può essere copiato o incollato è completamente sotto il controllo del singolo programma, e non del sistema operativo. Si è però evoluto un sistema di convenzioni, grazie al quale si usano sempre le stesse combinazioni di tasti (ad esempio, Ctrl+C per copiare e Ctrl+V per incollare su Microsoft Windows, Mela+C per copiare e Mela+V per incollare sui sistemi Macintosh, la pura selezione col mouse per copiare e il tasto centrale e/o destro su Unix, e così via, più altri metodi come i menu contestuali o pulsanti vari). Versioni più sofisticate permettono di usare più aree di memoria contemporaneamente, al prezzo però di complicare un poco i comandi che l'utente deve dare: occorre, oltre a dare il comando di copia o incolla, specificare anche su quale delle aree di appunti si vuole operare. Un ulteriore vantaggio del copia e incolla è che in genere non utilizza l'unità a disco, risultando perciò molto veloce. Questo può non essere più vero nel caso in cui vengano copiati dei dati molto voluminosi, che superano la capacità di memoria fisica del computer costringendo il sistema operativo ad utilizzare la memoria virtuale sul disco. Se invece di riprodurre si intende spostare i dati, si ricorre al taglia e incolla, o al drag and drop (trascina e rilascia). The copy function transfer (copying them, in fact) in an area of special memory (called notes) any set of data from a source program text, images or other. From there the data can be pasted into another program, provided the latter is able to recognize their format. For example, it is not always possible to paste text into a specialized program for the processing of sounds, and vice versa. The metaphor of the copy and paste was so popular and useful to be extended to practically everything: the files on the disc can be copied and pasted into different positions, spreadsheets copied and pasted entire graphics, and so on. What can be copied or pasted is completely under the control of a single program, and not the operating system. However, it has evolved a system of conventions, thanks to which we always use the same key combinations (such as Ctrl + C to copy and Ctrl + V to paste on Microsoft Windows, Apple + C to copy and Command + V to paste on Macintosh systems, the pure selection with the mouse to copy and the center button and / or right of Unix, and so on, plus other methods such as various context menus or buttons). More sophisticated versions allow you to use more memory areas at the same time, at the cost of slightly complicating the commands that the user must give: it is necessary, in addition to giving the command to copy or paste, also specify which of the areas you wish to clipboard operate. A further advantage of the copy and paste is that it generally does not use the disk drive, resulting therefore very fast. This can not be more true in the case where data are copied very voluminous, which exceed the capacity of physical memory of the computer forcing the operating system to use the virtual memory on the disk. If you play you want to move the data, is used to cut and paste, or drag and drop (drag and drop).